mercoledì 11 dicembre 2013

Abbonato della televisione anni '70 / '80


Per i nostalgici della vecchia RAI Radio Televisione Italiana, giocando un po' con la fantasia il vecchio logo che ci tormentava da bambini con la scritta Rai che volteggiava nel televisore.. Spettacolo, rielaborazione così senza pretese con la mia faccia.

Dolce Notte a tutti!

Am

POESIE DELLA NEBBIA ( Vari autori, sullo sfondo dell'Oltrepo Pavese)


"Pastello"
Dal grigio della nebbia fitta fitta traspaiono cipressi ombre nere spugne di nebbia. E di lontano diradando lento viene un suono di campagna quasi spento.

(Aldo Pazzeschi)

Nella nebbia” 
Strano, vagare nella nebbia! È solo ogni cespuglio ed ogni pietra, né gli alberi si scorgono tra loro, ognuno è solo. Pieno di amici mi appariva il mondo quando era la mia vita ancora chiara; adesso che la nebbia cala non ne vedo più alcuno. Saggio non è nessuno che non conosca il buio che lieve ed implacabile lo separa da tutti. Strano, vagare nella nebbia! Vivere è solitudine. Nessun essere conosce l’altro ognuno è solo. (Hermann Hesse)


Nella nebbia” 
E guardai nella valle: era sparito tutto! sommerso! Era un gran mare piano, grigio, senz'onde, senza lidi, unito. E c'era appena, qua e là, lo strano vocìo di gridi piccoli e selvaggi: uccelli spersi per quel mondo vano. E alto, in cielo, scheletri di faggi, come sospesi, e sogni di rovine e di silenziosi eremitaggi. Ed un cane uggiolava senza fine, né seppi donde, forse a certe péste che sentii, né lontane né vicine; eco di péste né tarde né preste, alterne, eterne. E io laggiù guardai: nulla ancora e nessuno, occhi, vedeste. Chiesero i sogni di rovine: - Mai non giungerà? - Gli scheletri di piante chiesero: - E tu chi sei, che sempre vai? - Io, forse, un'ombra vidi, un'ombra errante con sopra il capo un largo fascio. Vidi, e più non vidi, nello stesso istante. Sentii soltanto gl'inquïeti gridi d'uccelli spersi, l'uggiolar del cane, e, per il mar senz'onde e senza lidi, le péste né vicine né lontane.( Giovanni Pascoli )


"Oleandro bianco"
Il punto di vista della strada era così poco chiaro che non si poteva anche vedere oltre il viadotto successivo. Un profilo per un momento apparve nella nebbia e scomparve di nuovo, come se il mondo si fosse creato in quel momento e subito si fosse cancellato. (Janet Fitch).

Am

venerdì 29 novembre 2013

Ubuntu 13.10 - MATE Desktop Environment 2011.11.03


Anche sul vecchio Personal Computer ARTURO II° abbiamo tutto quello che ci serve!!! Buona giornata da parte mia e da parte del Mitico Ubuntu 13.10 - MATE Desktop Environment 2011.11.03 " Lo consiglio allo stato italiano per la pubblica amministrazione, enti locali.. " Oops! Errata corrige, per lo stato è vero bisogna spendere soldi a più non posso x licenze microsoft, computer nuovi ( Nichi esige solo Mac in tutti gli uffici pubblici pugliesi ).. Maggiori informazioni su come installarlo GRATUITAMENTE senza pagare licenze sul proprio PC, Smartphone, tablet qui: http://www.ubuntu-it.org

Am